Ed ecco Luca arrivare.
Chiara era là, seduta al tavolino di quell’hotel dove si erano dati l’apputtamento, sorseggiava del vino rosso per ingannare l’attesa. Non era solita a quei tipi d’incontri, suo marito l’avevo conosciuto realmente, ma con lui, Luca, il suo attuale amante era diverso. Giovane, tecnologico, al passo con i tempi, un messaggino ed avevano organizzato di vedersi.
La prima volta era andata bene. Erano a casa di lui, semplicemente perfetta avrebbe detto Chiara.
Stavolta luogo neutrale, l’hotel.
Si salutano, si scambiano due parole più per formalità che per altro.
Ben presto salgono in stanza.
Luca sembra impacciato non osa quasi svestire Chiara ancora vestita da ufficio.
Si fa avanti Chiara.
Sbottona i pantaloni di Luca senza pensarci di volte, via i jeans e via le mutande.
Ancora perfettamente vestita prende il cazzo di Luca in mano e inizio a massaggiarlo, pian pianino dall’alto verso il basso, finché decide di prenderlo in bocca, lo ciuccia per bene.
Luca la fissa, è entusiasta di quella situazione. La prende, inizia a svestirla. Toglie prima quella camicetta azzurra abbottonata precedentemente con tanta cura. E’ l’ora del reggiseno. Chiara mostra la sua quarta naturale. Non si accontenta. Via gonna e tacchi.